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Villa Ulivello fu fatta costruire nel 1860, data dell’unità d’Italia, da un gentiluomo eccentrico che arrivò da Firenze in una carrozza tirata da quattro cavalli bianchi. La villa è composta di 18 stanze ben proporzionate. Sono molto luminose a causa delle grandi finestre, tratto insolito per una casa toscana. Al piano terra le porte-finestre si aprono sul terrazzo esterno (84 mq), invitando ad una passeggiata in giardino. Molte stanze conservano l’originale soffitto affrescato e i caminetti in marmo o di terracotta lavorata. Tra gli altri elementi originali dell’800, vi sono le rifiniture dei serramenti in ottone e la ringhiera di ferro battuto dello scalone. Al pianoterra si trovano un salone adibito a libreria, un salotto, una sala da pranzo e due camere di servizio. La cucina conserva ancora tratti originali quali la vecchia cappa del camino e il lavello in marmo. Al primo piano ci sono cinque camere da letto, un ripostiglio ed un salotto. |
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